Implantologia
L’implantologia orale dentale è la branca dell'odontoiatria che si occupa della sostituzione dei denti mancanti, mediante l’inserimento nelle ossa mascellari di radici artificiali chiamate "impianti" endossei, sui quali vengono poi inseriti denti artificiali, preferibilmente fissi.
Il ricorso all'implantologia orale può essere effettuato in qualsiasi momento, anche a distanza di anni dall'estrazione del dente.
Anche se molto diffuso è l’implantologia a carico immediato, si va ad agire immediatamente dopo la perdita del dente e in poche settimane, con la guarigione dell’osso, l’impianto e la protesi provvisoria immediata restituiscono al paziente la sensazione di mangiare con i propri denti
Tale metodica del carico immediato riduce il disagio psicologico per la perdita dei denti, migliora l’estetica, riduce l’atrofia ossea conseguente alla perdita dei denti e dunque riduce i tempi di trattamento.
Oggi, le avanzate tecniche chirurgiche rendono possibile realizzare impianti in quasi tutte le condizioni ossee.
Il materiale più utilizzato per interventi di implantologia orale è il titanio che ha un'alta tollerabilità da parte dell'organismo e riduce i rischi di rigetto.
L'intervento di implantologia viene effettuato ambulatorialmente, e il processo osteointegrazione richiede dai quattro ai sei mesi a seconda della sede di inserzione. Nella terapia a carico immediato il posizionamento della protesi fissa avviene entro 24-48 ore dall’intervento riducendo il disagio per la mancanza di uno o più denti naturali.



